Free.Zero

Dal progetto free.zero – gioielli creati con neve e ghiaccio nel 2004 – nasce dieci anni dopo free.zero RUBEDO: gioielli effimeri di vino solidificato come massa che si trasforma sciogliendo nel tempo forma e materia.

FREE.ZERO è un progetto, si tratta di oggetti che sono in relazione al corpo in un senso più ampio di quello che la parola gioiello di solito indica; sono forme che CAMBIANO, si TRASFORMANO, sono metamorfici. Manifestano l’effetto del TEMPO sulla MATERIA e sulla forma. IL “gioiello” come oggetto in relazione con il CORPO, come MUTAZIONE nel tempo, come PROCESSO nel suo sviluppo estremo come forma EFFIMERA, come ESPERIENZA PERCETTIVA SENSORIALE non solo visiva.

Ciò che fa mutare la materia è il calore del corpo, l’oggetto interagisce strettamente con il corpo: il corpo scioglie, conformando la materia a se stesso. Il tempo, l’ambiente, il corpo agiscono sulla forma-materia. ESPERIENZE SENSORIALI e MEMORIE.

L’accento è posto sulla materia e non sulla forma; ho usato neve e ghiaccio, in tutte le loro varianti e sfumature: neve fresca, neve ghiacciata, ghiaccio trasparente, ghiaccio brinato…
esperimento di rifiuto della forma a favore dell’esperienza
come un’antimateria perché non è stabile

La prima idea di lavorare con la neve, di maneggiarla, di creare degli ammassi di neve, mi fa pensare ai giochi sulla neve, e a paesaggi infiniti e bianchi.

Per me si tratta di un sentimento in relazione al mondo, al macrocosmo, che mi viene ispirato dai paesaggi montani, dalle rocce, dalla neve che cade…misto ad una realtà quotidiana che più mi appartiene, che attiene alla casa, al microcosmo ambientale dove vivo…

Questo slideshow richiede JavaScript.

Photo Credit • Sergio Maraboli, Jessica Speziale